Giorgio Baietti, nato in Valbormida, vissuto a Cengio, Urbino e Genova, oggi abita sulle colline del Monferrato. Laureato in Lettere e in Sociologia, giornalista e scrittore, ha stretto con il paese francese di Rennes le Chateau un binomio che dura da oltre vent’anni e che, nel corso del tempo, ha dato alcuni frutti come una serie di saggi (il suo libro “L’enigma di Rennes le Chateau”, edizioni Mediterranee, 2003 -pubblicato anche nei cataloghi della Mondolibri- è in assoluto, il volume che ha venduto il maggior numero di copie sull’argomento in Italia, superando complessivamente le centomila copie) e un racconto, “La penultima cena”, che è stato inserito nella raccolta “Giallo Uovo”, uscito da Mondolibri nel 2006 e che ha ospitato giallisti di fama come Loriano Macchiavelli e Giorgio Faletti (con quest’ultimo è nata una vera amicizia).Baietti è ormai di casa nel villaggio francese, dove svolge ricerche e indagini in collaborazione con studiosi americani, inglesi e francesi (tra cui Henry Lincoln). Dallo scrittore inglese Graham Simmans ha avuto in utilizzo una casa che è situata proprio nel centro di Rennes le Chateau.Nel frattempo ha esteso il suo raggio d’azione anche all’Italia dove ha scoperto delle strane coincidenze che legano alcune località nostrane allo sperduto villaggio del mistero che svetta su una collina battuta dai venti nel sud della Francia. Esiste un sottile filo che lega tra loro questi punti della carta geografica dove la stranezza è la normalità e “mistero” non è soltanto una parola di sette lettere e basta.Altare, ad esempio, è il fulcro di questa nuova ricerca che è giusto all’inizio. E’ grazie a Baietti se questa località ligure ha avuto e sta avendo una certa notorietà in trasmissioni televisive e su periodici a tiratura nazionale. La troupe di Voyager (Rai Due), con la presenza di Roberto Giacobbo, si è fermata due giorni nella cittadina per effettuare una serie di riprese, seguendo lo schema che Giorgio Baietti ha indicato nel suo libro “Lo specchio inverso”. I libri di Baietti sono gli unici in lingua italiana ospitati presso il Museo di Rennes le Chateau (Francia) con delibera della municipalità. Nuovissimo libro: “I GUARDIANI DEL TEMPO”, romanzo pubblicato a febbraio 2009 dalle edizioni Piemme (Gruppo Mondadori), il volume di 330 pagine è un romanzo che si legge come un saggio o un saggio romanzato… la scelta è quantomai varia. Nel romanzo la Val Bormida è protagonista, sia il versante ligure: Altare e Cengio, sia quello piemontese, con Bergolo e Saliceto che, nella trama, fanno da scenario ideale a questo thriller e competono con Rennes le Chateau in fatto di misteri. Tra tutte queste località, Cengio ha un ruolo fondamentale nella trama che tocca alcuni aspetti della sua vita. Insomma, era ora di fare ritorno a casa dopo tanto girovagare. Giorgio Baietti tiene conferenze in tutta Italia e Svizzera e seminari presso le Università. I suoi testi sono utilizzati per alcuni corsi dalla prof. Marie Yvette Lignon, docente presso l’Università di Tolosa (Francia).